AlUla Tour, albo d’oro: Italia a caccia della prima vittoria
A poche ore dall’inizio della sesta edizione, prendiamo confidenza con l’AlUla Tour, corsa a tappe mediorientale che sta acquisendo sempre maggiore importanza e quest’anno è diventata di categoria 2.Pro, la seconda per importanza.
Storia
Nata nel 1999 come Saudi Tour, la corsa a tappe più prestigiosa d’Arabia Saudita si è disputata con cadenza irregolare fino al 2020, quando è entrata nel calendario dell’UCI Asia Tour come prova di classe 2.1 ed è diventata AlUla Tour.
Albo d’oro
Nel 2020 si è imposto il tedesco Phil Bauhaus, che ha preceduto il francese Nacer Bouhanni e il portoghese Rui Costa.
Nel 2022 il successo è andato al belga Maxim Van Gils davanti al colombiano Santiago Buitrago e al portoghese Rui Costa.
La terza edizione dell’AlUla Tour, nel 2023, è stata vinta dal portoghese Ruben Guerreiro; seconda posizione, con 8 secondi di ritardo, per l’italiano Davide Formolo; terza piazza al colombiano Santiago Buitrago.
Nel 2024 ha trionfato il britannico Simon Yates, che ha fatto meglio del belga William Junior Lecefert e del neozelandese Finn Fisher-Black.
L’anno scorso sul gradino più alto del podio è salito il britannico Thomas Pidcock, che ha preceduto due norvegesi: Fredrik Dversnes e Johannes Kulset.
Le maglie
Maglia verde: leader della classifica generale.
Maglia rossa: leader della classifica a punti.
Maglia arancione: leader della classifica della combattività.
Maglia bianca: leader della classifica dei giovani.