Ciclismo

AlUla Tour, albo d’oro: Italia a caccia della prima vittoria

Il miglior risultato di un azzurro in Arabia Saudita è il secondo posto di Davide Formolo nel 2023
Thomas Pidcock
Thomas Pidcock (Getty Images)

A poche ore dall’inizio della sesta edizione, prendiamo confidenza con l’AlUla Tour, corsa a tappe mediorientale che sta acquisendo sempre maggiore importanza e quest’anno è diventata di categoria 2.Pro, la seconda per importanza.

Storia

Nata nel 1999 come Saudi Tour, la corsa a tappe più prestigiosa d’Arabia Saudita si è disputata con cadenza irregolare fino al 2020, quando è entrata nel calendario dell’UCI Asia Tour come prova di classe 2.1 ed è diventata AlUla Tour.

Albo d’oro

Nel 2020 si è imposto il tedesco Phil Bauhaus, che ha preceduto il francese Nacer Bouhanni e il portoghese Rui Costa.

Nel 2022 il successo è andato al belga Maxim Van Gils davanti al colombiano Santiago Buitrago e al portoghese Rui Costa.

La terza edizione dell’AlUla Tour, nel 2023, è stata vinta dal portoghese Ruben Guerreiro; seconda posizione, con 8 secondi di ritardo, per l’italiano Davide Formolo; terza piazza al colombiano Santiago Buitrago.

Nel 2024 ha trionfato il britannico Simon Yates, che ha fatto meglio del belga William Junior Lecefert e del neozelandese Finn Fisher-Black.

L’anno scorso sul gradino più alto del podio è salito il britannico Thomas Pidcock, che ha preceduto due norvegesi: Fredrik Dversnes e Johannes Kulset.

Le maglie

Maglia verde: leader della classifica generale.

Maglia rossa: leader della classifica a punti.

Maglia arancione: leader della classifica della combattività.

Maglia bianca: leader della classifica dei giovani.