Giro d’Italia, tappe individuali all’estero: 9 su 47 per l’Italia
Nelle tre frazioni bulgare che hanno dato il via al Giro d’Italia 2026, le vittorie sono andate al francese Paul Magnier, che ha piazzato una doppietta, e all’uruguaiano Thomas Silva, che ha chiuso le prime tre fatiche dell’edizione numero 109 in maglia rosa. Gli italiani si sono dovuti accontentare del terzo posto di Giulio Ciccone a Veliko Tarnovo e del secondo di Jonathan Milan a Sofia.
Nella storia della Corsa Rosa gli azzurri si sono aggiudicati solo 9 delle 47 tappe partite e arrivate all’estero.
I nove successi italiani all’estero
Michele Bartoli nel 1994: Kranj (Slovenia)-Lienz (Austria)
Silvio Martinello nel 1996: tappa partita e arrivata ad Atene
Giovanni Lombardi nel 1996: Missolungi (Grecia)-Giannina (Grecia)
Mario Cipollini nel 2002: Groningen (Paesi Bassi)-Münster (Germania)
Stefano Garzelli nel 2002: Colonia (Germania)-Ans (Belgio)
Mario Cipollini nel 2002: Verviers (Belgio)-Esch sur Alzette (Lussemburgo)
Paolo Savoldelli nel 2006: crono di Seraing (Belgio)
Elia Viviani nel 2018: Haifa (Israele) – Tel Aviv (Israele)
Elia Viviani nel 2018: Beer Sheva (Israele) – Eilat (Israele)