Ciclismo

Parigi-Nizza, albo d’oro: chi dopo Matteo Jorgenson?

In programma dall'8 al 15 marzo, l’ottantaquattresima edizione della Parigi-Nizza promette scintille
Davide Rebellin
Davide Rebellin (Getty Images)

Chi scriverà il proprio nome dopo quello di Matteo Jorgenson, che si è imposto tanto nel 2024 che nel 2025, nell’albo d’oro della Parigi-Nizza?

Certamente lo statunitense non calare il tris perché da lunedì sarà impegnato nella Tirreno-Adriatico.

In attesa di conoscere la risposta alla nostra domanda, vediamo cosa è accaduto nella storia della corsa francese.

Super Irlanda

Dopo il successo di Stephen Roche (1981), Sean Kelly ha infilato sette vittorie consecutive, stabilendo un primato difficile da battere.

Pokerissimo Anquetil

1957, 1961, 1963, 1965 e 1966: questi gli anni in cui ha trionfato il campione francese Jacques Anquetil.

Tre tris

Il belga Eddy Merckx (dal 1969 al 1971), il neerlandese Joop Zoetemelk (1974, 1975 e 1979) e il francese Laurent Jalabert (dal 1995 al 1997) hanno festeggiato tre volte.

Altri big

Altri big che hanno conquistato la Corsa del sole sono gli spagnoli Miguel Indurain (2) e Alberto Contador (2), lo svizzero Tony Rominger (2), il britannico Geraint Thomas (1), il colombiano Egan Bernal (1) e gli sloveni Primož Roglič (1) e Tadej Pogačar (1).

Gli italiani

I tre successi azzurri portano la firma di Fermo Camellini (1946), Dario Frigo (2001) e Davide Rebellin (2008).

Nazioni

Nella classifica per nazioni compaiono 14 paesi con Francia (21), Belgio (14) e Irlanda (8) sul podio.