Ciclismo

Strade Bianche, albo d’oro: Pogacar cala il poker e stacca Cancellara

Sferrando l'attacco decisivo a 80 km dall'arrivo, il fenomeno sloveno ha collezionato la quarta vittoria nella corsa toscana
Tadej Pogačar
Tadej Pogačar (Getty Images)

Disputatasi sabato 7 marzo 2026, la ventesima edizione della Strade Bianche, corsa di 203 km con partenza e arrivo a Siena, sarà ricordata per l’ennesimo show di Tadej Pogačar.

Scattando come d’abitudine sul settimo sterrato (Monte Sante Marie), lo sloveno ha percorso da solo gli ultimi 80 km: fenomeno!

Al quarto trionfo, il terzo consecutivo, alla Strade Bianche, il portacolori della UAE Team Emirates – XRG ha preceduto di un minuto il diciannovenne francese Paul Seixas e di 1:09 il campione del Messico e compagno di squadra Isaac Del Toro.

Primo da solo

Grazie al quarto successo (2022, 2024. 2025, 2026), Tadej Pogačar è rimasto da solo in vetta all’albo d’oro della Sesta Monumento.
In seconda posizione c’è lo svizzero Fabian Cancellara (2008, 2012, 2016), in terza il polacco Michał Kwiatkowski (2014, 2017)

Cinque campioni del mondo (in linea)

Tra i corridori che hanno conquistato la Strade Bianche ci sono cinque campioni del mondo in linea.

Philippe Gilbert (2011), Michał Kwiatkowski (2014, 2017), Julian Alaphilippe (2019), Mathieu van der Poel (2021) e Tadej Pogačar (2022, 2024, 2025, 2026).

Solo Pogačar (2025, 2026) ha tagliato il traguardo per primo indossando la maglia iridata.

12 nazioni

Sono 12 le nazioni che vantano almeno una vittoria: Slovenia (4), Belgio (3), Svizzera (3), Polonia (2), Russia, Svezia, Kazakistan, Italia, Repubblica Ceca, Francia, Paesi Bassi e Gran Bretagna.