Tour Auvergne-Rhône-Alpes, albo d’oro: comanda la Francia, Italia senza vittorie
Nato nel 1947 per iniziativa del giornale “Le Dauphiné Libéré” con l’obiettivo di promuovere il ciclismo nella regione del sud-est della Francia, il Critérium du Dauphiné con il passare del tempo si è affermato come uno degli appuntamenti più importanti prima del Tour.
Dominio transalpino
Nella classifica delle vittorie per nazioni troneggia la Francia con 30 successi.
Seconda posizione per la Spagna con 10 trionfi, due in più della Gran Bretagna.
Quarte con quattro affermazioni, Colombia e Slovenia precedono di una lunghezza un quartetto composto da Stati Uniti, Belgio, Svizzera e Danimarca.
Più brava di tutte con Phil Anderson nel 1985 e con Richie Portie nel 2021, l’Australia chiude la top ten.
Il quartetto con un solo acuto all’attivo comprende Polonia, Paesi Bassi, Germania e Kazakistan.
Italia
Gli azzurri non hanno mai conquistato il Delfinato. I migliori risultati sono i secondi posti di Gino Sciardis nell’edizione inaugurale (1947) e di Francesco Moser nel 1975. Gradino più basso del podio, invece, per Fermo Camellini (147 e 1949), Gianni Bugno (1992) e Wladimir Belli (1999).
Record
Il record di vittorie, tre, è condiviso da Nello Lauredi , Luis Ocaña, Bernard Hinault, Charly Mottet e Chris Froome.
Altri grandi nomi
Tra gli altri campioni che hanno festeggiato nel sud-est della Francia spiccano Louison Bobet, Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Miguel Indurain, Geraint Thomas, Jonas Vingegaard, Primož Roglič e Tadej Pogačar, che si è imposto nel 2025.