Vuelta a España 2025: le maglie e i ritiri dopo la sesta tappa

L’arrivo della Vuelta nel Principato di Andorra ha regalato tante emozioni.
Anticipando i compagni di fuga lungo l’ultima discesa e facendo poi il vuoto sulla salita finale, l’australiano Jay Vine ha collezionato la decima vittoria da professionista, la terza al Giro di Spagna dopo le due colte nel 2022.
Secondo a 54 secondi dal portacolori della UAE, il norvegese Torstein Træen è balzato in vetta alla classifica perché i big, da Vingegaard ad Almeida passando per Ciccone, sono arrivati con più di 4 minuti di ritardo.
Terza posizione tanto oggi che nella generale per Lorenzo Fortunato mentre Giulio Pellizzari ha approfittato della crisi dello spagnolo Juan Ayuso, il grande sconfitto di giornata, per impossessarsi della maglia bianca di miglior giovane.
Le maglie dopo la sesta tappa
Maglia rossa (classifica generale): Torstein Træen
Maglia verde (classifica a punti): Mads Pedersen
Maglia bianca a pois azzurri (classifica scalatori): Jay Vine
Maglia bianca (classifica giovani): Giulio Pellizzari
Classifica a squadre: UAE Team Emirates – XRG
I ritiri dopo la sesta tappa
Prima tappa
A Novara arrivano i 184 corridori partiti da Venaria Reale.
Seconda tappa
Il primo ad abbandonare la Vuelta numero 80 è il francese Guillame Martin (Groupama – FDJ).
Terza tappa
Caduti domenica, il francese Axel Zingle (Team Visma | Lease a Bike) e lo spagnolo Jorge Arcas (Movistar Team) non sono in condizioni di cominciare la San Maurizio Canavese-Ceres.
Quarta tappa
Il transalpino Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) e lo spagnolo Carlos García Pierna (Burgos Burpellet BH) non concludono l’unica frazione italo-francese.
Sesta tappa
Il belga Arjen Livyns (Lotto), l’olandese Pepijne Reinderink (Soudal Quick-Step) e il britannico Simon Carr (Cofidis) non si presentano al via di Olot; l’olandese Koen Bouwman (Team Jayco AlUla) non arriva a Pal.