CEV Champions League, albo d’oro: Italia a caccia del ventiduesimo titolo
In programma sabato 16 e domenica 17 maggio alla Inalpi Arena di Torino, la Final Four della CEV Champions League 2026 coinvolge i campioni d’Italia, Europa e del mondo della Sir Sicoma Perugia, i campioni di Turchia dello Ziraat Ankara, i campioni di Polonia dell’Aluron CMC Warta Zawiercie e il sestetto polacco del PGE Project Warszawa.
Giocata per la prima volta nel 1959, la Champions League di pallavolo maschile è giunta alla 67esima edizione: nelle prime 66, si sono imposti 25 club di 10 paesi diversi.
Il podio
In vetta all’albo d’oro c’è l’Italia con 21 vittorie conquistate da otto squadre: Modena, Treviso, Trentino, Porto Ravenna, Lube, Parma, Torino e Perugia, che è campione in carica.
In seconda posizione, con 15 trionfi, c’è l’Unione Sovietica, che per ovvi motivi (si tratta di uno Stato che non esiste più) non può migliorare il proprio bottino.
Terzo posto con 10 successi per la Russia, che ha mandato a segno tre sestetti: CSKA Mosca, Zenit-Kazan’ e Belogor’e.
La Romania e le altre
A quota 6 troviamo la Romania, che deve ringraziare le compagini di Bucarest: Rapid e Dinamo.
Con quattro affermazioni c’è la coppia composta dai club di Cecoslovacchia (altro paese che non c’è più) e Polonia.
Le francesi (Paris e Tours) si sono imposte in due occasioni mentre le squadre di Bulgaria, Germania e Germania Est (terzo Stato sparito) hanno vinto solo una volta.