Papu Gomez torna a parlare: “A Padova per rinascere. Mi sono fatto aiutare da uno psicologo”
“Perché il Padova? Per rinascere. È una scelta di vita, non mi interessavano i soldi. Al direttore Mirabelli ho detto: “Guarda, io voglio solo giocare e sentirmi importante”. Non sono qui per fare passeggiate”. Lo ha detto Papu Gomez, tornato a parlare in un’intervista a Sportweek dopo aver scontato la squalifica di due anni per doping.
Offerte da Arabia e Argentina
L’ex Atalanta ha svelato: “Avevo avuto altre offerte, dall’Arabia e dall’Argentina, ma io volevo giocare a un certo livello. Dalla Serie A invece nulla. Non voglio fare il fenomeno, ma il livello è alto. Sono il Papu di sempre, anche a 37 anni e con qualche acciacco“.
Le parole di Papu Gomez
infine, sul momento difficile che ha vissuto durante la squalifica: ”Mi sono fatto aiutare da uno psicologo. Avevo troppo tempo libero, non ero abituato. Prima c’era la routine: allenamenti, partite, ritiri. E poi, da un giorno all’altro, mi sono ritrovato ad avere 35 anni, portare i bimbi a scuola e non sapere cosa fare. Ho iniziato col padel, poi ho esagerato, mi mettevo anche tre partite di fila. Non era sano. Lo facevo per non pensare, volevo scappare dai miei tormenti“.