Serie A

Corsa scudetto, Capello: “Occhio alla Juve”. Poi l’attacco agli arbitri: “Capiscono poco”

L’analisi dell’ex tecnico dopo il 15° turno di Serie A: “C'è un fatto che sorride al Milan…”
Fabio Capello
Fabio Capello (Getty Images)

La Juve è la grande sorpresa del weekend, per la tonicità e la rapidità con cui ha giocato. Positiva al massimo. Ha messo sotto il Bologna, una squadra che mette in difficoltà chiunque, e invece i bianconeri sono stati dominanti”. Lo ha detto Fabio Capello in un’intervista alla Gazzetta dello Sport soffermandosi sull’ultimo turno di campionato e sulla Juventus.

“Attenzione alla Juve…”

L’ho vista davvero bene, per la prima volta negli ultimi due anni una squadra vera. La mano di Spalletti è stata evidente, la voglia dei giocatori pure. Non so se questo slancio fosse dovuto all’annuncio di Elkann relativo alla proprietà, non conosco il perché o il per come. Finalmente la Juventus ha giocato da squadra. Attenzione per lo scudetto…” ha aggiunto l’ex tecnico.

La corsa scudetto

Sulla corsa scudetto ha poi spiegato: “C’è un fatto che sorride al Milan, cioè il fatto che i rossoneri non hanno impegni al di fuori del campionato. Molto dipenderà dai risultati che Inter, Napoli e Juve otterranno in Champions, come la stessa Roma in Europa League che comunque resta lì in lotta. Sotto questo aspetto la favorita resta il Milan: avere la possibilità di preparare solo il campionato, senza competizioni europee, Supercoppa o Coppa Italia, è un grandissimo vantaggio”. 

L’attacco agli arbitri

Infine, l’attacco agli arbitri: “Il gol annullato a Pulisic contro il Sassuolo è qualcosa che succede solo in Italia, con questi arbitri e VAR che capiscono poco di calcio. Non è balletto, in cui alla prima spinta si fischia fallo”.