Serie A

Fiorentina, un ex attacca duramente Fagioli e Gudmundsson: “Non servono a nulla”

I viola vivono un momento molto complicato: ancora ultimi in classifica dopo l’ennesimo ko stagionale
Nicolò Fagioli
MILAN, ITALY - FEBRUARY 10: Nicolo Fagioli of ACF Fiorentina looks on during the Serie A match between FC Internazionale and ACF Fiorentina at Stadio Giuseppe Meazza on February 10, 2025 in Milan, Italy. (Photo by Jonathan Moscrop/Getty Images)

Antonio Di Gennaro ha fatto la sua particolare analisi sul momento delicato che sta vivendo la Fiorentina, ancora ultima in classifica dopo l’ennesima sconfitta stagionale. L’ex viola è intervenuto a Radio FirenzeViola, dichiarando: “Una squadra morta. Quello che sta succedendo a Firenze era inimmaginabile. Però i tifosi possono fare tanto, li conosco. Ora c’è bisogno di una spinta forte in queste quattro partite, c’è bisogno di capire che vanno incoraggiati. Dzeko è un leader, io lo reputo tale, pensavo potesse fare di più in campo però. In questo momento manca ancora la capacità di soffrire e di capire il momento. Ma forse ieri si sono resi conto tutti della situazione”.

Le parole di Di Gennaro

Di Gennaro ha poi aggiunto: “C’è da stringersi tutti e capire cosa si fa. Tornare un po’ ai vecchi metodi. La Fiorentina non può retrocedere, sarebbe un incubo nell’anno del centenario. Ma deve entrare nell’ottica che quest’anno è diverso. E servono scelte forti, anche dal punto di vista dei giocatori. Fagioli per me è un giocatore forte, come Gudmundsson. Ma adesso per la squadra non servono a nulla. Servono altri giocatori. Il talento non basta, serve l’anima, se loro non ce l’hanno non devono giocare. Vanoli lo sa, è esperto. Lo ripeto, di nuovo: nell’anno del centenario la Fiorentina non deve andare in Serie B. Io sono preoccupato e sconfortato, perché quella maglia la sento ancora tanto“.