Serie A

Sarri: “Lazio da Serie C contro il Como. La società non mi ha chiesto l’Europa”

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match interno contro l'Hellas Verona: i dettagli
Maurizio Sarri
Maurizio Sarri

“La voglia di riscatto deve essere forte, è una squadra che non vince in casa da sei mesi. La voglia di dare una soddisfazione ai tifosi deve essere enorme. Mi farà piacere tornare all’Olimpico, quello è chiaro, però quello che dobbiamo sentire è la voglia di dare una soddisfazione ai tifosi, questo va oltre il mio ritorno”. Così, in conferenza stampa alla vigilia del match interno contro l’Hellas Verona, si è espresso l’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri: “Il ko col Como? Abbiamo avuto numeri da Serie C sotto tutti i punti di vista e non possono essere veri. Questo paradosso mi dà fiducia, perché non possono essere numeri nostri. Abbiamo perso per l’atteggiamento, al di là che il Como possa esserci superiore in questo momento dal punto di vista tecnico. L’aspetto misterioso è come una squadra vada a lottare per il risultato in amichevole e sia poi passiva alla prima di campionato. Ma nessun blocco psicologico, è una fase in cui giochi pensando e quindi perdi tempi di gioco. Quando questo tipo di gioco diventerà automatico, non pensi più e i tempi non li perdi più”.

Sarri e l’obiettivo Europa

“Quello di tornare in Europa immediatamente non è un obiettivo che mi ha dato la società: è un progetto triennale in cui dobbiamo tornare in Europa e in cui l’anno di difficoltà doveva essere questo. Vogliamo costruire 7-8 giocatori per questo, se ci riusciamo vuol dire che poi sul mercato serviranno solo tre giocatori. Se non dovessimo riuscirci diventerebbe difficilissimo anche con il mercato aperto. Un bilancio dei primi 50 giorni in biancoceleste? Una settimana fa avrei detto che pensavo di essere più indietro, dopo la partita contro il Como direi che pensavo di essere più avanti. Dopo il precampionato di buon livello c’era la sensazione che la squadra, a livello di mentalità, avesse voglia di lottare. Domenica ho visto una cosa diversa, spero sia una fase transitoria e che non ci manchi più l’energia per lottare. Sono uscito dal campo come uno che fa fatica a credere a quello che ha visto da parte di una squadra che lottava in amichevole e non l’ha fatto in campionato”, ha concluso Maurizio Sarri.