Calcio

Totti nostalgico: “Mi manca l’Olimpico, non vedo la Roma allo stadio da 3 anni”

L’ex capitano giallorosso parla anche della sfide contro il Napoli e ricorda Maradona, scomparso il 25 novembre di cinque anni fa
Cristian Totti e Francesco Totti
Cristian Totti e Francesco Totti

In occasione della tredicesima giornata della Serie A Enilive debutta Legends Road, la nuova serie di interviste esclusive co-prodotta da DAZN, Lega Calcio Serie A ed Enilive. Otto Legend si raccontano in occasione di otto sfide iconiche del nostro campionato. Gli episodi di Legends Road prendono il via con una intervista, in esclusiva su DAZN, a Francesco Totti. “Mi manca tanto l’Olimpico. Spesso ci vado a correre intorno; per non farmi riconoscere ci vado la mattina presto o la sera col buio: cappelletto, felpa e cappuccio, tanto ci abito vicino. Non vado a vedere la Roma allo stadio da quasi tre anni, mi manca, ma adesso mi organizzo per tornarci”, spiega l’ex capitano giallorosso.

Totti sulle sfide contro il Napoli e il ricordo di Maradona

Domenica alle 20.45 all’Olimpico si gioca Roma-Napoli, attualmente uno scontro scudetto. A proposito dei ricordi della sfida contro i campani l’ex numero 10 commenta: ”Il principale ricordo contro il team azzurro è legato alla partita prima di quella dove vincemmo lo scudetto nel 2001, Napoli-Roma alla penultima: se avessimo vinto il Napoli sarebbe finito in B, era una cosa impensabile per una piazza come quella, che per carisma e passione mi ricorda molto Roma. Il destino ha voluto che lo vincessimo la giornata dopo nel nostro stadio. La tifoseria del Napoli è pazzesca, hanno un debole per me. Lo hanno sempre avuto, eccetto quando sono stato loro avversario da capitano; da quando ho smesso mi hanno acclamato in tutto e per tutto. Ho avuto la fortuna di conoscere Maradona, di parlarci e mangiare assieme. Una persona straordinaria: è il calcio per me. Una frase che mi disse? Mi ha sempre detto che per lui sono stato il giocatore italiano più forte di sempre, quella frase mi è rimasta dentro”, aggiunge Totti.

Totti e il peso di indossare la fascia da capitano

“Quando indossi la fascia da capitano hai una responsabilità diversa in campo e fuori, fortunatamente io conoscevo bene l’ambiente intorno – prosegue -. Anche in campo ero quello più portato a indossarla, per gli altri era più difficile, quando sali le scalette dell’Olimpico c’è chi trema, figurati portare la fascia. Comunque la fascia da capitano io ce l’ho sulla pelle, non me la toglierà mai”, conclude.