MotoGP, Pedrosa risponde a Marini: “Sono bugie!”

Un botta e risposta ha infiammato gli ultimi giorni nel mondo del motociclismo, in attesa del ritorno in pista. Una polemica di Luca Marini, che tirava in ballo Dani Pedrosa, ha portato alla risposta dell’ex pilota spagnolo che ha voluto smentire il retroscena al quale aveva fatto riferimento il fratellastro di Valentino Rossi. In particolar modo, Marini ha commentato la tendenza di molti piloti di tendere a dimagrirsi per cercare di essere più veloce, sostenendo che in passato a farlo fu lo stesso Pedrosa: «Molti piloti oggi stanno dimagrendo perché questo permette loro di andare più veloci. Ricordo quando Dani Pedrosa vinse a Misano perché era l’unico a poter usare gomme morbide“. Si è spinto oltre, affermando che “secondo me, bisognerebbe introdurre una regola sul peso minimo come in tutti gli altri sport. Chi è basso deve solo allenarsi un po’ di più per ingrassare, ma chi è al di sotto di una certa altezza non può dimagrire».
Pedrosa risponde a Marini
Il collaudatore di KTM non ha esitato a replicare a Marini, dicendo: «Luca Marini di recente ha parlato di questo argomento, ma credo che abbia completamente torto. È vero che nelle categorie minori un pilota più grosso ha più difficoltà, perché pesa di più, il motore è molto piccolo e c’è meno potenza. Inoltre, è più difficile adattarsi aerodinamicamente. Su una moto di grossa cilindrata, se dovessimo cercare una regola che livelli le condizioni, non sarebbe quella di appesantire il pilota più piccolo, ma di assicurarci che il pilota più piccolo abbia una moto che pesa meno. Perché anche se il pilota più piccolo pesa meno, in termini di forza il pilota più grande ne ha molta di più. Stai appesantendo un pilota piccolo per spostare una moto più pesante, con meno forza. Va nella direzione opposta a quella che dovrebbe essere la regola. Allo stesso modo, i piloti più piccoli su moto di grossa cilindrata sono sempre svantaggiati».